I riflessi preziosi della stampa in lamina

Per comunicare l’unicità, il fascino, la ricercatezza, l’idea di lusso legata a particolari prodotti e servizi come etichette per del vino pregiato, inviti, menu e comunicazioni cartacee all’interno di hotellerie di lusso, solo per citarne alcuni, si passa spesso attraverso la scelta di carte preziose, progetti di cartotecnica e particolari effetti di stampa.
E la stampa è il procedimento che negli ultimi anni, grazie a ricerca e know how, è stata in grado di trovare soluzioni innovative e d’effetto.
Per saperne di più siamo andati a fare due chiacchiere con il nostro esperto del settore: Gianfranco.

Gianfranco, come posso attraverso la stampa, far sì che il mio prodotto susciti una sensazione di raffinatezza, pregio e unicità?
Abbiamo a disposizione diverse possibilità, in gergo tecnico le chiamiamo nobilitazioni grafiche, che ci permettono di raggiungere l’obiettivo. Possono essere punzoni per imprimere a rilievo o schiacciato, un taglio laser che permette preziosi intagli, stampa a caldo, oppure la combinazione di due o più tecniche considerando anche la stampa tradizionale o digitale.

Si parla molto di stampa oro a caldo, ci spieghi di cosa si tratta?
Vorrei chiarire subito che quando parliamo di “stampa oro a caldo”, non ci riferisce solo all’oro, in realtà abbiamo a disposizione una gamma molto ampia di colori.

Che però non sono i tradizionali colori utilizzati per la stampa
Certo che no, sono dei colori in lamina dai bellissimi riflessi metallici e sono tanti! Fino a non molti anni fa erano disponibili soltanto oro, argento e varianti dell’oro come bronzo ed ottone.

E i colori Pantone ® ?
Non sono attualmente disponibili, ma se un cliente avesse la necessità di una tonalità particolare per una produzione dai grandi numeri, è possibile produrre anche una lamina ad hoc.

È un procedimento di stampa che usa il calore, quindi l’alta temperatura impedisce l’uso di questa tecnica su materiali delicati o plastici?
Assolutamente no, ogni materiale ha delle caratteristiche che sono da considerare singolarmente, ma la stampa in lamina a caldo è ormai possibile, oltre che su carta e cartone, anche su stoffa, pelle, ecopelle, supporti plastici e plexiglas. E dirò di più, anche su supporti od oggetti 3D.

E La durata? Sembra che questo tipo di impressione sia per sua natura fragile…
Ti devo smentire, la stampa in lamina a caldo dura nel tempo oltre ogni apparenza. Garantito.

E cosa mi dici a proposito di dettaglio, precisione e qualità?
Con la tecnologia che abbiamo a disposizione dettaglio e qualità sono indiscutibili. Si arriva a lavorare su spessori di filo inferiori al millimetro. Anche in questo tipo di lavorazioni, comunque, va considerato il livello di percepito che vogliamo dare al prodotto. Se ci serve ottenere un valore particolarmente alto e una qualità eccelsa, possiamo disporre di punzoni in ottone, particolarmente precisi nel trasferimento a caldo, ma in media tre volte più costosi di quelli in magnesio.

Quindi è una nobilitazione riservata a pochi perché costosa?
Anche in questo caso la risposta è no. Posso dire che ci sono soluzioni per tutte le tasche, che mantengono un’alta qualità e con una possibilità di personalizzazione davvero vasta. In più la ricerca ci viene sempre in aiuto dandoci adesso la possibilità di “stampare a freddo” un nuovo modo di utilizzare la lamina attraverso i procedimenti offset.

Un’ultima curiosità: siamo abituati ad utilizzare la stampa a caldo per piccole scritte, ci sono dei limiti di formato?
Tecnicamente si possono realizzare punzoni anche da 120×160 cm, mi pare una superficie sufficientemente ampia! Ogni caso va comunque valutato singolarmente per definire nel dettaglio la modalità migliore per ottenere un ottimo risultato


Certo, è quel valore del saper fare di cui, in Extreme, siamo così fieri!

Grazie Gianfranco per essere stato molto disponibile ed esauriente nel soddisfare le nostre curiosità sulla stampa in lamina a caldo.