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Il progetto SCUOLA SICURA nasce come partenariato tra Istituto Palladio di Treviso ed Extreme srl di Dosson di Casier. Un esempio di virtuosa collaborazione con le aziende del territorio coinvolte nel PCTO della scuola (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento).

Alla luce dell’esistente e costante collaborazione con la Dirigenza Scolastica dell’istituto Palladio di Treviso in numerosi precedenti progetti, uno in particolare quello dedicato all’alternanza scuola-lavoro (che forma professionisti con indirizzo comunicativo/grafico pertinenti alla struttura di Extreme srl), la Preside Lara Modanese, il personale interno che si occupa di sicurezza e il team di Extreme srl hanno realizzato, in collaborazione con il Responsabile Sicurezza esterno LIS Lavoro in sicurezza, gli strumenti di sicurezza per tutto il piano terra dell’istituto, come donazione al progetto pilota.

Se da un lato la recente pandemia ha richiesto l’obbedienza ad una specifica esigenza di sicurezza, dall’altro ha rappresentato un’opportunità di cambiamento e trasformazione che ha dato vita a nuove soluzioni, anche per il benessere dei ragazzi.

Il tema scuola, da sempre importante nella attività di Extreme srl e nei percorsi formativi dell’istituto, con “il progetto scuola sicura” ha permesso lo studio approfondito e la mappatura degli spazi, per mettere in sicurezza gli ambienti degli alunni.

Alcuni studenti del GEC Palladio (Grafica e comunicazione), che hanno collaborato con l’azienda Extreme srl a progetti grafici, hanno condiviso con il titolare il loro dispiacere per aver interrotto il percorso di alternanza e il loro desiderio di tornare a scuola quanto prima. 

E’ stato dunque avviato un progetto pilota che ha previsto lo studio e la mappatura approfondita di tutti gli spazi di maggior assembramento nella scuola, realizzando percorsi, segnaletica, strumenti per il contenimento della diffusione come dispenser, termoscanner, cartelli esplicativi e qualsiasi altro supporto per gestire i flussi in aree come ingresso, segreteria didattica, aula magna, aule docenti e ricevimento e in particolar modo le aule studenti.

La presentazione del progetto è avvenuta in occasione di una conferenza stampa Giovedì 16 luglio, presso l’aula magna dell’I.I.S. A.Palladio, nel corso della quale ci sono stati interessanti interventi da parte degli illustri ospiti e dei partner coinvolti nel progetto.

In apertura alla conferenza Annalisa Fortin, giornalista, ha introdotto gli ospiti e il progetto:

«I ragazzi hanno voglia di tornare tra i banchi di scuola, questo progetto porta con sé due importanti risultati, il primo è la collaborazione virtuosa tra il settore pubblico e quello privato, il secondo è la creazione di un nuovo assetto scolastico, che non può essere improvvisato, ma deve essere sviluppato con studio e ricerca.»

La conferenza stampa ha poi visto il prezioso intervento del Sindaco di Treviso Mario Conte:

«Sono particolarmente entusiasta di partecipare alla presentazione di questo progetto che permette non solo di mantenere saldo il legame tra il mondo della scuola con quello dell’impresa per implementare le competenze dei ragazzi e introdurli al mondo del lavoro, ma anche perché il tema della sicurezza negli ambienti scolastici è particolarmente attuale e sentito. Questa esperienza, fra l’altro, può rappresentare un valido supporto anche per le istituzioni che, in questo momento, si trovano a dialogare per riorganizzare gli spazi in vista del ritorno sui banchi di scuola.»

Durante l’evento anche il Presidente dott. Luca Zaia ha voluto rendere merito all’iniziativa con una lettera le cui parole sono state: «Plaudo all’iniziativa che guarda con lungimiranza all’anno scolastico che verrà e che in un contesto complicato come quello che abbiamo vissuto a causa del Covid, rende necessario approntare tutti i dispositivi per garantire lo svolgimento delle attività didattiche in totale sicurezza. La collaborazione fra pubblico e privato, dimostra l’importanza di creare sinergie sul territorio per adottare misure che consentono di esplicare la formazione nel rispetto delle normative.»

Il Dirigente Scolastico Lara Modanese è intervenuta rivolgendosi direttamente ai ragazzi:

«Cari studenti, oggi siamo qui con Extreme Factory e proviamo a mettere le basi per ripartire. Daremo suggerimento a chi come noi sceglierà di applicare questo progetto. Si procede imparando a riguardare a ritroso gli effetti del primo allestimento. (…) Mi sento di dire che le logiche didattiche della nuova scuola, del Design Thinking e del Backwards Learning trovano inoltre in questo progetto un materiale su cui ragionare. (…) Un particolare ringraziamento al Prof. Sartorello, coordinatore dei progetti di sicurezza del Palladio.»

Paolo Favaro, titolare di Extreme Factory, ha aggiunto:

«Abbiamo trovato la nostra forza nel cambiamento e nello sviluppo, facendo fronte alle infinite difficoltà di un imprevedibile arresto del mercato. Questo progetto nasce da un’idea, mettersi in prima linea sulla cultura e l’istruzione, dando sicurezza e serenità al tessuto pubblico e facendo un nuovo passo nel comunicare il nostro valore del saper fare, un saper fare al servizio dei nostri figli e del corpo docente, che nella missione formativa ha al suo interno la missione educativa.»

Alessandro Sette, titolare di LIS Lavoro in Sicurezza, ha concluso:

«Siamo partiti da qui, la Lavoro in Sicurezza ed Extreme Factory volevano unire il teorico al pratico, per fare qualcosa di concreto. Siamo arrivati oggi al progetto Scuola Sicura, un’iniziativa che mette assieme tre modi di vedere le cose, il teorico, il pratico ed il pubblico, giungendo ad un risultato esemplare.»

Questa importante esperienza, si vuole non vada perduta e diventi patrimonio di molte scuole dei comuni del Veneto.

Scuola Sicura tiene conto del Piano rientro del Ministero Istruzione e del Piano per la ripartenza 2020/2021 curato dalla Direzione Generale del USR Veneto.

È possibile scaricare l’intera documentazione relativa al progetto SCUOLA SICURA al seguente link: https://extremefactory.it/scuola-sicura/press-kit/